Curiosità su Venezia: 5 cose che forse non sai

Curiosità su Venezia: 5 cose che forse non sai

Le curiosità su Venezia sono davvero moltissime e forse non le sapremo mai veramente tutte. In questo articolo abbiamo raccolto 5 curiosità che forse non sai sulla nostra bellissima città e che di solito raccontiamo solo ai nostri ospiti, ma questa volta abbiamo voluto fare un’eccezione e condividerne qualcuna anche con te che stai pianificando il tuo viaggio a Venezia.

Perché Venezia veniva chiamata “Serenissima”

Sono tante le storie che raccontano il motivo di questo nome, ma una delle più attendibili attribuisce l’origine di questo appellativo alla dea Reitia, adorata dai veneti prima che lasciassero le loro case in terraferma per rifugiarsi tra le isole veneziane per scampare all’arrivo degli Unni. Reitia era anche detta “la serenissima” o la “splendida”.

I cavalli di San Marco: bottino di guerra

Sulla terrazza della Basilica di San Marco, si erge fiera una Quadriga di Cavalli, proveniente dall’Ippodromo di Costantinopoli. La storia narra che dopo la vittoria da parte dei Cristiani tra il 1202 e il 1204, il Doge Enrico Dandolo li volle portare a Venezia come bottino di guerra. Solo dopo 50 anni furono collocati lì dove li vediamo oggi.
A dire la verità, per proteggerli dalle intemperie, i cavalli originali si trovano all’interno del percorso espositivo della basilica, mentre quelli esposti sono delle copie perfette.

Gli orologi a Venezia hanno 24 ore

Osservando la torre dell’orologio, la facciata della chiesa di San Giacometo a Rialto o ancora l’orologio all’interno del Fondaco dei Tedeschi, ti accorgerai che il quadrante non è diviso in 12 ore, ma in 24! La ragione è semplice, alla fine del XIV secolo le meridiane furono sostituite dai primi orologi, che inizialmente mantennero la stessa conformazione. Col tempo, ci si accorse che diventava difficoltoso contare ogni rintocco, così il quadrante venne modificato come lo conosciamo oggi.

Le due colonne rosa di Palazzo Ducale

Quando ti troverai davanti alla maestosa facciata di Palazzo Ducale, fermati un attimo ad osservare le colonne del loggiato: due di queste sono rosa!
Sembra che tra queste due colonne il doge leggesse le sentenze capitali che avvenivano in Piazzetta, tra le due colonne di San Marco e Todaro.
Si racconta anche che questo fosse il posto da cui il doge assisteva alle esecuzioni e da cui, in qualche occasione, ne siano anche state attuate alcune, come l’impiccagione di un certo Francesco Baldovino nel 1412, accusato di aver tradito Venezia.

Il ponte di Rialto è sparito per 70 anni

L’ultima curiosità, ma non meno importante, riguarda il famoso Ponte di Rialto. Un tempo il ponte non era così come lo conosciamo, ma era costruito in legno ed era levatoio, per permettere il passaggio delle barche. Nel 1444, però, crollò sotto il peso della folla che si era riunita per assistere al passaggio del corteo nuziale del Marchese di Ferrara. Dopo il suo crollo, il governo della Serenissima impiegò circa 70 anni per avviarne la ricostruzione, tanti erano i progetti tra cui scegliere.

Interessante vero? Se durante il tuo soggiorno avrai voglia di conoscere altre curiosità su Venezia, fermati in recepito e saremo felici di condividere altri aneddoti interessanti e particolari con te sulla nostra città!

 

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